Dal 10 ottobre 2026 nuovi limiti UE per moda e pelletteria

Dal 10 ottobre 2026 nuovi limiti UE per moda e pelletteria

Studio Armella & Associati

Dal 10 ottobre 2026 entrano in vigore i nuovi limiti europei relativi alla concentrazione di acido perfluoroesanoico, PFHxA, dei suoi sali e delle sostanze a esso correlate.

Tali sostanze sono utilizzate, tra l’altro, nei trattamenti dei materiali per conferire proprietà idrorepellenti, oleorepellenti e antimacchia.

Il superamento delle soglie previste dall’allegato XVII del Regolamento REACH, reg. CE 1907/2006, come modificato dal reg. UE 2024/2462, impedirà l’immissione sul mercato e l’uso dei prodotti interessati. La restrizione riguarda prodotti tessili, cuoio, pellicce e pelli utilizzati nell’abbigliamento e nei relativi accessori, comprese borse e calzature.

Dal 10 ottobre 2027 i medesimi limiti saranno estesi anche ad altri prodotti del settore tessile, tra cui tappeti e moquette, tende, tappezzeria, rivestimenti tessili, tovaglie e biancheria da letto.

Per gli operatori che si approvvigionano da Paesi extra-UE sarà necessario rafforzare i controlli sulla catena di fornitura, dal momento che il Regolamento non introduce uno specifico certificato PFHxA e rende essenziale disporre di informazioni affidabili sui materiali e sui trattamenti utilizzati. Dichiarazioni di conformità, schede tecniche e, nei casi a maggiore rischio, test analitici possono contribuire a documentare il rispetto dei nuovi limiti. Anche i rapporti con i fornitori dovranno essere adeguati, prevedendo obblighi informativi e procedure di segnalazione in caso di modifica dei materiali o dei processi produttivi relativi ai prodotti importati.

La gestione delle scorte richiede attenzione particolare, poiché la restrizione non si applica agli articoli e alle miscele immessi sul mercato prima del 10 ottobre 2026. Per i prodotti in magazzino sarà necessario verificare e documentare se l’immissione sul mercato sia già avvenuta, considerando che, ai sensi del REACH, anche l’importazione costituisce immissione sul mercato.

La nuova disciplina incide anche sulla gestione doganale delle merci, poiché eventuali dubbi sulla conformità possono determinare verifiche in fase di importazione, con possibili effetti sullo svincolo.

Per le imprese sarà utile mappare i prodotti interessati, individuare i materiali più esposti al rischio PFHxA e aggiornare per tempo la documentazione richiesta ai fornitori, con particolare attenzione alle collezioni già programmate.

Sharing ideas and building brands that truly matter

Get Started +
logo
logo

Consulenza legale e tributaria internazionale

Contattaci

Sedi Operative

Via Torino, 15/6 – 20123 Milano
Piazza De Ferrari, 4/2 – 16121 Genova