America’s Cup: pubblicate le linee guida di ADM
Sara Armella e Tatiana Salvi
Al via per la 38a America’s Cup, che si terrà dal 10 al 18 luglio. Un evento di rilevanza internazionale durante il quale saranno movimentate di ingenti flussi di merci, attrezzature sportive, mezzi nautici, componentistica tecnica, materiali promozionali e beni destinati all’organizzazione e allo svolgimento delle competizioni.
Per assicurare una corretta gestione dei flussi, a tutela degli interessi finanziari dell’Unione europea e a prevenzione di possibili frodi, l’Agenzia delle dogane ha pubblicato linee guida complete, dedicate agli operatori.
Per i beni destinati all’America’s Cup sono assicurate le seguenti agevolazioni: priorità nel trattamento nel ciclo portuale e aeroportuale in Italia e priorità nell’effettuazione dei controlli doganali di “safety & security” e di quelli di competenza delle altre Amministrazioni coinvolte nel processo di sdoganamento, beneficiando delle semplificazioni offerte dallo Sportello Unico Doganale. Le linee guida riepilogano i codici necessari da indicare nella dichiarazione doganale, per usufruire di tali semplificazioni.
Tra gli istituti da prendere in considerazione vi è quello dell’ammissione temporanea: un regime doganale speciale, che consente di introdurre nel territorio unionale merce destinata a un utilizzo temporaneo, in esenzione totale o parziale dai dazi e dall’Iva all’importazione. Una semplificazione che assicura un vantaggio economico immediato, evitando all’operatore l’obbligo di versare i diritti doganali al momento dell’importazione in Italia. Resta, però, una condizione indispensabile: la merce dovrà essere riesportata al termine del periodo autorizzato e non dovrà subire alterazioni.
L’Agenzia delle dogane attenzionerà queste operazioni doganali, assicurando un presidio antifrode costante.
Altro aspetto di particolare rilievo è legato alla tutela della proprietà intellettuale: la notorietà internazionale dell’America’s Cup e l’elevato valore commerciale dei marchi collegati alla manifestazione rendono particolarmente rilevante il rischio di introduzione nel territorio unionale di merci contraffatte.
L’obiettivo è assicurare un’attività di analisi preventiva, attraverso un’analisi dei rischi mirata, grazie anche all’utilizzo delle banche dati interne all’Agenzia. La Dogana punta a individuare anticipatamente le spedizioni ad alto rischio, orientando le attività di controllo verso le operazioni che presentano possibili profili di criticità.