Aggiornato l’EU Customs Data Model

Aggiornato l’EU Customs Data Model

Sara Armella

È ufficialmente attiva, dal 27 agosto 2026, l’ultima versione dell’EU Customs Data Model(EUDCM), la piattaforma che definisce e detta nuovi standard doganali, secondo i criteri fissati dalla Organizzazione mondiale del Commercio (WCO). Si tratta delle informazioni che gli operatori devono utilizzare all’interno delle dichiarazioni doganali. Il 27 agosto 2026 la Commissione europea ha reso disponibile il nuovo modello di tale piattaforma che recepisce le modifiche normative intervenute a seguito dell’introduzione, a partire dallo scorso 1° luglio, del dazio UE di 3 euro sulle vendite e-commerce con valore inferiore a 150 euro.

La versione 7.0.11. dell’EUCDM aggiorna e aggrega anche i dati relativi al nuovo sistema informatizzato per la gestione delle operazioni di transito doganale (NCTS), oltre a implementare le ultime versioni del sistema automatizzato di esportazione (AES) e d’importazione (ICS). Trovano spazio anche il sistema delle c.d. Customs Decision (CDS), ossia la gestione accentrata delle istanze e delle richieste di informazioni vincolanti per tutti gli operatori. L’aggiornamento del modello, pertanto, assicura un maggiore uniformità nella gestione e nella trasmissione dei dati doganali, favorendo anche un più efficace scambio di informazioni tra operatori economici e Autorità doganali.

Tra le novità introdotte vi è, inoltre, una nuova funzionalità sperimentale dell’EUCDM, pensata per rendere più semplice e omogeneo il collegamento tra la normativa doganale e le informazioni che devono essere concretamente trasmesse all’Autorità. Si tratta di uno strumento che consente di individuare, per ciascuna informazione che la normativa doganale richiede (per esempio: l’indicazione del Paese di origine di un prodotto), il corrispondente campo della dichiarazione doganale in cui quel dato deve essere inserito. Qualora intervengano future modifiche normative al contenuto di tali informazioni, la nuova versione dell’EUCDM consente inoltre di effettuare una simulazione che tenga conto di tali novità e di visualizzare in anticipo quali dati dovranno essere indicati nelle dichiarazioni.

L’ultima versione dell’EUCDM consente, infine, di scaricare l’intero elenco dei data set, ossia dei dati richiesti per la presentazione di una dichiarazione, e dei data element, ossia le singole informazioni da indicare nei data set, come origine, classifica doganale e quantità di merce. Il contenuto di tali informazioni è disponibile in lingua inglese, francese e tedesca, mentre non è invece ancora stata implementata una versione in lingua italiana.

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