Forfettizzazione del valore in dogana: perfezionato il coordinamento con la normativa unionale
Studio Legale Armella & Associati
Disponibili sul portale ADM le linee guida della Commissione europea sulla determinazione del valore in dogana secondo la procedura semplificata, ai sensi dell’art. 73 CDU e dell’art. 71 reg. UE 2446/2015 (RE).
Tale semplificazione può essere adottata quando, al momento dell’accettazione della dichiarazione in dogana, alcuni elementi del valore basati sul metodo del “valore di transazione” non siano quantificabili.
Con un proprio avviso pubblicato in data 2 marzo 2026, l’Agenzia delle dogane ha reso più fruibile e intelleggibile agli operatori economici italiani un importante documento di soft law, fornendone una traduzione ufficiale.
Tali linee guida mirano a delineare e analizzare alcuni aspetti dell’autorizzazione necessaria per accedere alla procedura di determinazione semplificata del valore in dogana delle merci, detta “forfettizzazione del valore in dogana”, prestando particolare attenzione all’ambito e all’uso di tale semplificazione e alla sua validità all’interno del territorio unionale.
La forfettizzazione del valore, infatti è accessibile se la procedura semplificata di cui all’art. 166 CDU presenti costi amministrativi sproporzionati e se al richiedente non siano imputate gravi o ripetute violazioni della normativa doganali e delle regole fiscali.
La semplificazione può essere concessa solo nei casi in cui il valore in dogana delle merci importate debba essere determinato secondo il metodo del valore di transazione: può riguardare elementi da aggiungere o da sottrarre al prezzo pagato o da pagare, così come elementi che costituiscono il prezzo pagato o da pagare ai sensi dell’art. 71 CDU. L’autorizzazione permette di determinare, sulla base di criteri specifici concordati con l’Ufficio delle dogane, tali importi indeterminati alla data di accettazione.
La traduzione delle linee guida perfeziona il coordinamento tra la disciplina prevista per la semplificazione di cui all’art. 73 CDU e 71 RE con le indicazioni previste a livello nazionale. La recente circolare dell’Agenzia delle dogane n.30/2025/D, infatti, ha fornito istruzioni di carattere operativo per la corretta presentazione dell’istanza di semplificazione del valore, chiarendo anche lo svolgimento del procedimento e l’istruttoria a cui l’Ufficio competente delle dogane è chiamato a dare corso.