Accise e tabacco: le novità della Legge di Bilancio 2027

Accise e tabacco: le novità della Legge di Bilancio 2027

Sara Armella e Stefano Comisi

Aumenti per tabacco: sigarette più care e sensibili modifiche alla filiera distributiva dei prodotti da fumo. Il disegno di Legge di bilancio 2027 non dispone solo un aumento delle imposte ma ridisegna la disciplina applicabile alla commercializzazione dei beni contenenti nicotina.

L’art. 33 anticipa al 1° luglio 2027 l’aumento delle aliquote applicabili a tali categorie di prodotti, originariamente previsto per il 2028. Per i consumatori, la manovra dovrebbe comportare un aumento del prezzo “al pacchetto” di circa 13 centesimi, mentre per l’Erario dovrebbe consentire un maggior gettito complessivo di circa 112 milioni di euro nel 2027.

Il disegno di Legge di bilancio prevede, inoltre, un incremento degli oneri amministrativi posti a carico delle imprese. L’art. 34, infatti, elimina la possibilità, per chi distribuisce in Italia prodotti da fumo provenienti dall’estero, di avvalersi di un rappresentante fiscale. A partire dal 2027, la distribuzione di nicotine pouches e di prodotti con sostanze solide diverse dal tabacco dovrà infatti avvenire esclusivamente mediante un deposito autorizzato, in linea con il modello già previsto dal Testo unico accise per sigarette, sigari e tabacco.

Con la manovra, inoltre, l’autorizzazione al deposito non sarà più cumulabile con quella della vendita al pubblico. Di conseguenza, chi è titolare sia di un deposito che di un’autorizzazione per la rivendita, sarà tenuto a rinunciare a una delle due attività. Le autorizzazioni già rilasciate resteranno tuttavia valide, ma i titolari avranno un anno di tempo per adeguarsi. Decorso tale termine, l’Agenzia delle dogane potrà disporre la sospensione delle autorizzazioni non conformi.

La manovra interviene anche sul tema dell’e-commerce di prodotti da fumo, estendendo il divieto di vendita online dei liquidi senza nicotina anche ai depositari autorizzati, fino a oggi gli unici soggetti a cui era consentita tale modalità di distribuzione. Stretta anche sugli accessori per tabacchi, come cartine e filtri: produttori e distributori nazionali dovranno ottenere una vera e propria autorizzazione, che richiederà il rispetto di alcuni requisiti, da definire con successivo provvedimento dell’Autorità doganale, nonché la prestazione di una cauzione a garanzia delle imposte dovute su tali beni.

Maggiori controlli anche sul credito d’imposta che consente agli autotrasportatori di recuperare parte dell’accisa pagata sul gasolio. Fino a oggi, era possibile utilizzare il credito in compensazione, senza che l’Agenzia delle entrate potesse verificare in anticipo se l’importo compensato corrispondesse a quello effettivamente riconosciuto. Con il nuovo sistema, invece, l’Agenzia delle dogane dovrà comunicare l’importo del credito spettante nei confronti di ciascuna azienda (art. 37, DDL bilancio 2027). L’Agenzia delle entrate, di conseguenza, potrà autorizzare la compensazione dei crediti di importo pari a quello comunicato dalla Dogana.

Da segnale, infine, una novità in materia di plastic e sugar tax: l’art. 40 del disegno di Legge di bilancio rinvia ancora una volta l’imposta sui manufatti in plastica e quella sulle bevande edulcorate. Le due imposte originariamente introdotte dalla Legge di bilancio 2020 e mai entrate in vigore, slittano pertanto dal 1° gennaio al 1° luglio 2027.

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