Dazi USA, apertura ai rimborsi per gli operatori
di Sara Armella e Tatiana Salvi
La Corte del Commercio internazionale (Cit) degli Stati Uniti apre la strada ai rimborsi dei dazi Ieepa, a seguito della sentenza della Corte Suprema che ha dichiarato illegittime le tariffe imposte sulla base dell’International Emergency Economic Powers Act. La Corte Suprema non si era pronunciata sulle eventuali restituzioni delle somme già versate, rinviando la questione ai tribunali inferiori e lasciando in sospeso il destinodegli operatori che hanno versato i dazi.
Con una decisione dello scorso 4 marzo, i giudici della Cit hanno chiarito che l’amministrazione Usa dovrà procedere ai rimborsi, restituendo non soltanto i diritti riscossi ma anche gli interessi maturati. La Corte ha inoltre ordinato alla dogana Usa di non applicare più le tariffe Ieepa e di ricalcolare i dazi per tutte le importazioni non ancora definitive.
Le tariffe Ieepa hanno rappresentato un introito di circa 175 miliardi di dollari nel solo 2025. Il totale delle tariffe versate dagli operatori dal cosiddetto Liberation Day di aprile 2025 a oggi sarebbe pari a circa 200 miliardi di dollari. La sentenza segna una nuova battuta d’arresto per l’amministrazione Trump, che negli ultimi giorni aveva cercato di ostacolare l’avvio dei rimborsi.
La Corte del Commercio internazionale si è pronunciata nel caso di una singola azienda (AtmusFiltration), aprendo però la strada alla restituzione dei dazi. Non sono ancora chiare, tuttavia, modalità etempistiche dei rimborsi.
Secondo alcuni costituzionalisti americani, le restituzioni potrebbero essere limitate alle imprese che hanno già avviato un’azione giudiziaria davanti alla Corte del Commercio internazionale degli Stati Uniti. Già nei mesi scorsi molte aziende hanno presentato ricorso per ottenere la restituzione delle tariffe versate.
L’ondata dei dazi, tuttavia, non è destinata ad arrestarsi. Il segretario del Tesoro degli Stati Uniti,riprendendo l’annuncio pubblicato su Truth dal presidente Trump il 21 febbraio, ha ribadito che latariffa globale passerà dal 10% al 15%.