Agevolazioni sui dazi, cambiano le regole
di Sara Armella e Stefano Comisi
Cambiano le regole per l’attestazione dell’origine doganale preferenziale nell’area paneuromediterranea. Gli importatori sono chiamati a un importante aggiornamento per usufruire delle agevolazioni daziarie ed evitare accertamenti e sanzioni doganali.
Con l’avviso del 18 agosto scorso, l’Agenzia delle dogane ha, infatti, richiamato l’attenzione degli operatori del commercio internazionale in merito all’aggiornamento delle dichiarazioni di origine emesse dai fornitori, voluto dal recente Reg UE 2025/1728. Tale regolamento, pur entrando in vigore il prossimo 31 agosto 2025, si applicherà retroattivamente a decorrere già dal 1° gennaio 2025.
L’Agenzia delle dogane, pertanto, invita le imprese dell’area paneuromediterranea (PEM), a rivedere i propri modelli di dichiarazione e aggiornare i sistemi gestionali lungo l’intera catena di approvvigionamento. Soltanto la corretta indicazione dell’origine potrà, infatti, consentire agli operatori di continuare a beneficiare delle agevolazioni tariffarie previste dagli accordi preferenziali, limitando i rischi legati a contestazioni e sanzioni.
L’intervento dà attuazione alle recenti modifiche della Convenzione PEM, un accordo multilaterale, siglato nel 2012, con l’obiettivo di armonizzare i criteri di attribuzione dell’origine preferenziale tra l’Unione europea e un’ampia rete di Paesi partner UE (Svizzera, Norvegia, Islanda, Albania, Macedonia Nord, Turchia, Georgia, Tunisia).
Dal 1° gennaio al 31 dicembre 2025 è in vigore la c.d. fase transitoria, periodo nel quale coesistono due distinti sistemi di regole di origine: da un lato, la versione originaria della Convenzione PEM e, dall’altro, la Convenzione riveduta, alla luce della Decisione n. 1/2023 della Commissione europea.
Il nuovo Regolamento impone maggiore certezza lungo tutta la supply chain, chiedendo l’indicazione espressa nelle dichiarazioni dei fornitori dell’origine doganale e del relativo riferimento normativo. Qualora tali informazioni non venissero precisate, fino al 31 dicembre 2025 la dichiarazione si intenderà riferita alla versione originaria della Convenzione.
L’avviso dell’Agenzia delle dogane del 18 agosto individua, inoltre, una serie di categorie merceologiche, tra cui alcuni prodotti industriali e ittici, per i quali sarà consentito l’uso di dichiarazioni emesse secondo il regime PEM originario, a condizione che siano rispettati i requisiti di cumulo dell’origine e, in generale, la coerenza con le normative dell’Unione.
L’avviso, infine, chiarisce alcuni aspetti meramente pratici per aiutare gli operatori nell’aggiornamento delle dichiarazioni d’origine.